Tre giorni a Budapest

Il Ponte delle Catene by night
Battello sul Danubio

Budapest è una città grandiosa.

Questo aggettivo è dato da tanti elementi che, messi tutti insieme, creano qualcosa di imponente: architettura, cultura, storia antica e recente, il Danubio maestoso, gli spazi, le distanze.

Piazza degli eroi
Leone sul Ponde delle Catene, sullo sfondo il Parlamento


Due o tre città messe assime: Buda, Obuda, Pest. E poi l'antica Aquincum, città romana. Le terme sparse ovunque grazie all'abbondanza di acque curative, labirinti sotterranei e ospedali costruiti in grotte, lo stile austroungarico in odor di turchia, l'eredità del socialismo reale, il quartiere, ex ghetto, ebraico con le tre sinagoghe diversissime tra loro, il gulash, la paprika, la cucina Kosher, il vino ungherese, la palinka...

Tram lungo il Danubio
La città nella nebbia dal Bastione dei Pescatori a Buda
Funicolare per la collina del castello

... e le mitiche Trabant, le "macchine del popolo" simbolo della Germania Est, che un po' per moda un po' per necessità rombano e fumano ancora per le vie...

Trabant per le strade di Pest
Trabant nel quartiere ebraico

Tre giorni non bastano, ci vorrebbe almeno una settimana. Ma in tre giorni ci si può cumunque immergere nell'atmosfera che questa grande città, a sole 5 ore di macchina da Trieste, sa regalare.

In giro, nei luoghi più vitali e nei punti nevralgici del turismo, una marea di giovani, ricchi di sorrisi e iniziativa.

Nel centro di Pest


Alla stazione ferroviaria, costruita da Eiffel

Abbiamo vissuto un'ottima esperienza con i Free Walking Tours, organizzati da giovani guide indipendenti, che ci hanno regalato una visione della città diversa, turistica ma non solo, con un entusiasmo senza eguali. I luoghi principali della città, ma anche quelli più nascosti, legati alla triste storia ebraica e al socialismo, si raggiungono camminando con loro e con ragazzi di ogni parte del mondo, tra aneddoti di vita di tutti i giorni e storia "seria", in cambio di una mancia finale che ognuno può valutare (noi abbiamo dato volentieri più soldi a loro che a una seria guida "impostata"!).

Sul Ponte delle catene
Artisti di strada

Abbiamo così affiancato ai classici itinerari impomatati per turisti qualche sprazzo di Budapest reale, scoprendo per esempio il fascino e la bellezza dei "Rouin Pubs", locali creati dai ragazzi tra le macerie della seconda guerra mondiale e del successivo periodo comunista con oggetti recuperati ovunque, oggi diventati pub frequentatissimi dove si concentra la vita notturna e la cultura giovanile.

Sedie provenienti da ogni dove nei Rouin Pubs
Rouin Pub a Budapest
Rouin Pub a Budapest

Insomma Budapest ci ha davvero soddisfatti e affascinati, possiede l'atmosfera dei luoghi dove la storia, con il suo peso, la sua furia e la sua grandezza, è passata davvero (leggendo ci siamo detti: "ammazza, questa città ne ha viste di tutti i colori!").

Torneremo sicuramente... un sogno? Arrivarci e proseguire oltre navigando sul Danubio e toccando tutte le città del Grande Fiume d'Europa che punta a Est, come noi, ultimamente...

Cassetta postale
Riflessi

5 commenti:

  1. Complimenti Luigi! Foto grandiose che rendono giustizia ad una bellissima citta'!

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  2. Grazie mille! È sicuramente una meta fondamentale per chi ama scoprire e conoscere l'Europa

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  3. ma il Bianco e nero lo fai direttamente con la macchina fotografica e' veramente bello!

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    1. Scatto sempre in raw quando utilizzo il digitale come in questo caso, quindi con file grezzo, poi trasformo in bianco e nero tramite Lightroom.

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  4. Congrats Luigi! These ones I love the most so far and among all of these the last one the most:)
    When I visited Budapest I guess I was distracted by the beauty of the colourfull roof tiles (I m sure u noticed them) that I didn't look down at all.

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