Abeti, faggi... e un melo

Primo rullino in bianco e nero dopo anni di digitale... una certa emozione e molta incertezza. Mi sono concentrato su una tipologia di soggetti: gli alberi.

Gli alberi credo che siano sono soggetti fotografici difficilissimi: possono essere molto piatti e banali se la luce, l'angolazione, i particolari e/o "il momento" non sono adatti.
Infatti... su un rullino da 24 pose ne ho scelte 4... e nemmeno queste 4 sono, a mio avviso, grandi foto! Ma ecco il perchè della scelta.

Nella prima immagine, un bosco di abeti nei pressi dell'Eremo di Camaldoli, per me è contato il momento. Quel raggio obliquo filtrato dalle chiome è durato si e no trenta secondi... ma è stato intensissimo da osservare e fotografare.
Nella seconda e nella terza, un bosco di faggi contorti sul crinale del Monte Falterona, mi piace l'inquadratura: le stesse 2 piante nella prima immagine sembrano osservarsi, nella seconda abbracciarsi (o almeno questo è quello che sembrava a me al momento dello scatto!).
Nella terza conta il soggetto in sè: un melo "abbandonato", dove le reti che prima servivano a raccogliere i frutti sono ora sbrindellate dal vento... la pianta appare quasi come un "fantasma"... in quel paesaggio dell'Appennino Piacentino, costellato da paesi ormai senza più uomini, mi ha dato una forte sensazione di solitudine.

La qualità delle immagini non è molto esaltante... ho provato a scansionare direttamente il negativo senza grandi risultati... ma ve le propongo così, perchè è così che si parte, dal basso verso l'alto. Nelle prossime, prometto, migliorerò!

Abeti a Camaldoli

L'abbraccio dei due faggi

Il Melo fantasma


1 commenti:

  1. Eccolo di nuovo l'amico e collega di blog, di foto, di parole da raccontare... e tu continua a raccontare,la tecnica si può sempre e comunque migliorare ma quel che conta, a mio avviso, è la capacità di cogliere e avvertire il giusto momento per farlo e la volontà di farlo.Ogni trasposizione delle emozioni che si provano va bene....conta l'attimo..conta l'essenza...aspetto il momento di sviluppare i negativi!Bei colori..anche se in bianco e e nero...ma bisogna sempre andare oltre l'apparenza!!

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